Kevin Strootman - La fine del calvario

Kevin Strootman, centrocampista olandese della Roma è stato protagonista di un vero e proprio calvario, iniziato a marzo del 2014, quando durante Napoli-Roma, in seguito ad uno scontro di gioco è stato costretto ad abbandonare il campo. La diagnosi è stata nefasta: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Decide di farsi operare in Olanda dal Professor van Dijk, che poi è costretto ad intervenire nuovamente sullo stesso ginocchio a gennaio del 2015. Nonostante tutto, il recupero del centrocampista olandese non procede come dovrebbe. Ecco perché, dopo circa un anno e mezzo dal primo infortunio, Kevin Strootman viene convinto dallo staff della AS Roma a sottoporsi ad una nuova operazione, la terza, questa volta però si mette nelle esperte mani del Professor Pier Paolo Mariani. L’intervento è un successo e dopo circa 5 mesi il giocatore scende in campo con la Primavera durante la partita Roma-Avellino, gioca tutto il primo tempo e segna anche il gol del momentaneo 2 a 0 su calcio di rigore. Intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport, il Professor Pier Paolo Mariani, riguardo il centrocampista olandese, ha dichiarato: “Dal punto di vista clinico, l'olandese è guarito. Ora, forse, la paura sta nell'affrontare in maniera continuativa le partite. Ma sono convinto di aver restituito appieno un grande calciatore alla Roma. I lunghi tempi di recupero sono dovuti al fatto che l'atleta, dopo gli infortuni precedenti, è stato quasi un anno fermo. Di conseguenza il tono muscolare era sceso di parecchio". Il 21 febbraio di quest’anno, Strootman ha trovato la sua prima presenza stagionale entrando in campo al minuto 78’ della partita Roma-Palermo. «Tornare a giocare qui all'Olimpico, con una vittoria per 5-0, è stato tutto perfetto, mi sento di nuovo un giocatore. Non ho mai pensato di smettere ma ho avuto paura, soprattutto quando mi hanno detto che dovevo operarmi di nuovo» queste le sue parole nel post partita. 

Operato dal Professor Pier Paolo Mariani →