Roma Primavera Campione d'Italia, c'è anche lo zampino del Prof. Mariani

Roma Primavera Campione d'Italia, c'è anche lo zampino del Prof. Mariani

Sono di nuovo i calci di rigore a regalare una gioia alla Roma, che dopo aver eliminato l’Inter in semifinale si impone anche sulla Juventus dopo la lotteria dagli undici metri. È l’ottavo successo nella storia dei giallorossi, arrivato dopo una magnifica stagione, caratterizzata da un’impressionante serie di risultati utili consecutivi.
Una stagione durante la quale la Roma ha dovuto affrontare anche diverse difficoltà, come i gravi infortuni di due giocatori simbolo di questa squadra, che rappresentano anche il futuro giallorosso: il capitano Elio Capradossi e il bomber Ezequiel Ponce.
Per il capitano si prospettava una stagione da quarto difensore della prima squadra, ha affrontato tutto il pre-campionato insieme ai grandi campioni giallorossi ed il 30 agosto era in panchina nella sfida contro la Juventus, poi la sfida con la nazionale Under 20 contro la Germania ha cambiato tutto, un brutto infortunio lo ha costretto a fermarsi. Il 9 settembre, il Professor Pier Paolo Mariani è dovuto intervenire sul legamento crociato del ragazzo. L’infortunio è stato lungo e faticoso da smaltire, Elio ha vissuto il periodo del recupero insieme all’olandese Kevin Strootman, col quale ha anche legato molto. Da marzo, quello che è considerato il miglior difensore del settore giovanile giallorosso è tornato al suo posto a guidare i propri compagni.
Leggermente diversa invece la stagione di Ezequiel Ponce, l’argentino era partito alla grande, andando spesso in panchina con la prima squadra e vivendo l’inizio della Youth League da grande protagonista, con 3 gol e 4 assist, fino al 28 novembre, quando nella sfida contro il Barcellona, nella quale tra l’altro ha segnato due gol, il suo ginocchio ha fatto crac. Anche lui è stato affidato alle esperte mani del Professor Pier Paolo Mariani, che ha eseguito l’intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro il 7 dicembre. Dopo un’operazione del genere i tempi di recupero solitamente sono di circa 6-7 mesi ma il giovane attaccante argentino voleva tornare in tempo per le Final Eight e c’è perfettamente riuscito, tornando, dopo soli 117 giorni, a disposizione di mister De Rossi per le ultime tre gare di regular season, nelle quali ha messo a segno due doppiette.
Il bomber giallorosso però è stato assoluto protagonista nelle tre gare delle Finali. Ha segnato il gol dell’1-0 nei quarti di finale contro l’Entella, poi in semifinale contro l’Inter è stato autore del gol del 3-3 nei tempi supplementari, portando la partita ai calci di rigore che poi hanno regalato la finale ai giallorossi. Finale nella quale è stato ancora una volta decisivo, siglando la rete del pareggio da vero bomber d’area e tenendo vivo l’attacco giallorosso praticamente da solo. Una serie di prestazioni che lo hanno fatto eleggere miglior giocatore del torneo.