Melchiorri, dall’infortunio al primo gol in Serie A

Melchiorri, dall’infortunio al primo gol in Serie A

Federico Melchiorri nel posticipo di ieri sera ha segnato il suo primo gol in Serie A. Non è stata facile la sua carriera, perché prima di questo gol Federico ha dovuto mangiare tanta polvere. L’esordio nella massima serie era arrivato presto, quando a 19 anni Mario Beretta, a quel tempo allenatore del Siena, lo mandò in campo nella sfida contro l’Empoli. Da quel momento però Melchiorri la Serie A l’ha potuta solo sognare, perché ha fatto tanta gavetta sui campi di Lega Pro, dove ha vestito le maglie di Giulianova, Poggibonsi e Sambenedettese. Tutto questo fino al 2009, quando gli viene trovato un cavernoma cerebrale, dovuto ad un’alterazione congenita, ma tutto questo non basta a fermare i sogni di gloria di Federico. Sette mesi dopo l’intervento al cervello torna a calcare i campi di calcio, ripartendo dall’Eccellenza, con la maglia del Tolentino, la squadra che l’aveva lanciato tra i professionisti. Con la maglia cremisi riesce a suon di gol a guadagnarsi l’attenzione della squadra della sua città, la Maceratese che lo porta in Serie D e lui ripaga la fiducia trascinandola ai Play Off, la promozione non viene raggiunta ma, Melchiorri viene notato dal Padova che nell’estate del 2013 lo tessera tra le sue fila e lo fa esordire in Serie B, 4 anni dopo l’intervento. Quell’anno segna 6 reti e viene notato dal Pescara che lo porta in Abruzzo. Con la maglia bianco-azzurra segna 14 reti e il Carpi vorrebbe portarlo in Serie A ma, lui la promozione vuole conquistarsela, così sceglie Cagliari. I tifosi sardi si innamorano ben presto di lui e quando tutto sembra andare per il meglio ecco che ad Aprile arriva un’altra tegola: nel corso di un allenamento si procura la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il 6 aprile il Professor Mariani esegue, presso la casa di cura Villa Stuart, l’intervento di ricostruzione del legamento. Melchiorri ne ha passate tante per raggiungere il suo sogno e anche questo infortunio non lo demoralizza, svolge tutta la riabilitazione per riuscire a tornare in campo il più presto possibile, mentre i suoi compagni conquistano la promozione in Serie A.
Un percorso lungo che arriva fino alla serata di ieri, 26 settembre, quando al minuto 74’ della sfida tra Cagliari e Sampdoria, mister Rastelli lo manda in campo al posto di Sau, e lui, 10 minuti dopo, complice anche uno svarione di Viviano, sigla la sua prima rete in Serie A, regalando la vittoria ai rossoblu. 173 giorni dopo l’intervento al ginocchio e 6 anni dopo il cavernoma.